Torre Mileto

La torre, di probabile origine aragonese - menzioni di essa si trovano già nel XIII secolo, come attestano alcuni documenti di disposizione difensiva della struttura firmati da Carlo II d’Angiò - è databile con certezza, nella sua attuale composizione alla metà del XVI secolo, quando il viceré spagnolo Don Pedro di Toledo impose di accrescere e rafforzare i presidi costieri, nonché di adattare la struttura delle torri già esistenti.

Un po' di storia

La sua architettura è imponente, su due livelli, con base quadrangolare e cinque caditoie a scopo difensivo: l’ampia piazza d’armi, nel livello superiore, ne allarga la visuale fino alla costa molisana. Si presenta con una scalinata, di origine posteriore rispetto alla costruzione originaria, che ne facilita l’accesso, nel lato sud. Per la sua posizione strategica, è il punto di accesso del Gargano più prossimo alle Isole Tremiti e, verso la prima metà dell'Ottocento, la torre diviene base telegrafica, con annessa stazione meteorologica. Nei pressi della torre sono rinvenibili reperti archeologici risalenti al Neolitico ed al Medioevo. La scogliera su cui sorge è ricca di specie marine e sorgenti di acqua dolce, e vi si trovano anche resti degli antichi “trabucchi” utilizzati fino agli anni ’50 dai pescatori del luogo. Nei fondali marini ai piedi della torre, è stato rinvenuto il relitto della Poma Santa Maria, nave probabilmente usata per trasportare illecitamente armi, tra cui dei cannoni, ancora oggi custoditi all’interno della torre. Nel tempo è stata anche adibita a caserma della Guardia di Finanza. Attualmente la torre è proprietà del comune di San Nicandro.

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    Info

  • Categoria 
    Torri ed architetture militari
  • Comune 
    San Nicandro Garganico
  • Zona 
    Extraurbana
  • Stato del bene 
    Buono stato
  • Visitabile 
    Solo all'esterno
  • Indicazioni stradali
  • Ente gestore 
    Comune Sannicandro
  • Ingresso a pagamento 
    No
  • Prenotazione consigliata 
    No

    Servizi

  • Parcheggio 
  • Tipologia parcheggi 
    Esterno e gratuito
  • Wifi 
    No

    Nelle vicinanze

  • Aree Limitrofe 
    Torre Calarossa a 6,9 km. Torre Scampamorte a 8,8 km. Sulla costa in prossimità della torre meritano di essere visitati gli olivastri secolari con portamento a bandiera). Una breve passeggiata sulla costa ci farà inoltre scoprire le tracce della presenza di due trabucchi, operanti sino alla metà del XX secolo. Erano posti rispettivamente ad Ovest e a Nord-Est della torre. Erano condotti da famiglie di "trabucchisti", che si tramandavano il mestiere. La presenza di sorgenti di acqua dolce attirava ed attira in questo tratto di mare soprattutto spigole e grossi muggini, che giustificano la presenza dei due trabucchi di cui si possono osservare i resti delle palizzate ancora conficcati negli scogli.
  • Servizi nelle vicinanze 
    Sport: Tennis e piscina adiacenti. Ristorante adiacente. Banche Sannicandro: Banca Popolare di Milano (Corso Garibaldi, 79); Banco di Napoli (Via Giustino Fortunato, 5);Bper (Corso Umberto I, 86); Credito Emiliano (Corso Umberto I, 49/51) Farmacie Sannicandro: Borrelli Michele (Via Mazzini, 19); D'addetta Carlo (Viale Guglielmo Marconi, 3); Farmacia del Corso (Corso Umberto I, 106); Marchesano Anna Maria (Via Gaetano Salvemini, 2/a); Palumbo snc (Via san Francesco D'Assisi, 13) Benzinai e gommisti in loco
  • Distanza dal centro abitato più vicino 
    8.70km