Devia - Parco archeologico

L’antica città di Devia sorgeva sul versante meridionale di monte d’Elio che divide il lago di Lesina da quello di Varano ed è situata a circa nove chilometri da San Nicandro Garganico. Per accedere all’abitato si percorre un’antica mulattiera tra gli ulivi garganici e si giunge su di un altopiano dove, all’interno di un’imponente cinta muraria, spicca la meravigliosa chiesa romanica, restaurata e ricostruita sul finire degli anni ’80..

Un po' di storia

Devia era un'antica città situata sul Monte Devio (o d'Elio), tra i laghi di Lesina e Varano, nel Gargano settentrionale, in cui spiccava la bellissima chiesa romanica ancora oggi visibile (vedi attrattore Chiesa di Devia) a differenza del resto dell'abitato oramai distrutto. Nei dintorni della chiesa si scorgono i ruderi della fortificazione principale della città e di varie costruzioni, tra cui un’altra chiesa collocata sul pendio orientale. A circondare l’abitato, lungo la linea delle mura troviamo numerose cisterne scavate nella roccia che hanno avuto una funzione di contenitori di derrate alimentari, acqua e grano. Nei dintorni dell’abitato sono state rinvenute numerose tombe coperte da lastroni di pietra, il cui corredo funerario le daterebbe all’età romana e medievale. La prima attestazione di Devia è del 1036, quando l’abbazia benedettina di Tremiti ottiene dal vescovo di Lucera, Giovanni, la chiesa di S. Maria nel territorio di Devia. In questi documenti ed altri successivi dell’XI secolo, compaiono nominativi di abitanti Slavi. Infatti, la città di Devia, sembrerebbe fondata da popolazioni slave agli inizi dell’XI secolo insieme a Peschici, Ischitella e Canneto. Nel XIII secolo, la documentazione la riporta come feudo tenuto a fornire al re due cavalieri corrispondente quindi ad un reddito annuo di quaranta once d’oro. Sul finire del XIII secolo, Devia è ridotta ormai ad un piccolo casale, pochi anni ancora ed anche gli ultimi abitanti lasciano la collina divenuta ormai inospitale. I campi abbandonati si coprono di rovi e la boscaglia invade le strade e le case dirute, finché dell’abitato un tempo fiorente non rimangono che ruderi.

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    Info

  • Categoria 
    Castelli e Ville romane
  • Comune 
    Cagnano Varano
  • Zona 
    Extraurbana
  • Stato del bene 
    Rudere
  • Visitabile 
    Solo all'esterno
  • Indicazioni stradali
  • Ente gestore 
    Comune di San Nicandro Garganico
  • Ingresso a pagamento 
  • Prenotazione consigliata 

    Servizi

  • Parcheggio 
  • Tipologia parcheggi 
    A pagamento

    Nelle vicinanze

  • Aree Limitrofe 
    Torre Calarossa a 4,8 km. Capoiale a 6,9 km. Torre Mileto a 9,3 km. San Nicando Garganico a 15,3 km. Torre Scampamorte 17,9 km. Torre Varano grande a 21 km. Cagnano Varano a 22,8 km.
  • Servizi nelle vicinanze 
    Comune di San Nicandro Garganico: Banche: Banca Popolare di Milano (Corso Garibaldi, 79); Banco di Napoli (Via Giustino Fortunato, 5); Bper (Corso Umberto I, 86); Credito Emiliano (Corso Umberto I, 49/51) Farmacie: Borrelli Michele (Via Mazzini, 19); D'addetta Carlo (Viale Guglielmo Marconi, 3); Farmacia del Corso (Corso Umberto I, 106); Marchesano Anna Maria (Via Gaetano Salvemini, 2/a); Palumbo snc (Via san Francesco D'Assisi, 13) Benzinai e gommisti in loco
  • Centro abitato più vicino 
    San Nicandro Garganico